12 commenti su “Iper/Ricaricaev: servizio eccellente!

  1. Ciao,
    io ho un problema ma non trovo da nessuna parte la loro e-mail di supporto,
    puoi pubblicarla?

    • Accidenti, il fatto che non pubblichino da nessuna parte uno straccio di email per rintracciarli fa pensare che non vogliano essere contattati!
      Molto brutto, in effetti, ma capisci che così facendo non posso neppure io rediffondere le loro email (che sono personali con nomecognome e dominio non vincolato al servizio).
      Ma posso indicarti il trucco che ho usato io, ovvero scrivere alle email di conferma registrazione al servizio e/o cercarsi i siti dei loghi che riportano nelle ‘Istruzioni PDF’. Io ho scritto a quelle email e mi hanno risposto (da un’altra casella) percui non so quale funzioni, ma funzionano!

      Se non ne esci, dimmelo!

      • Ciao selidori,
        avevo già provato così, ma nel PDF non c’è nessun logo e l’indirizzo da cui arriva la mail di conferma è “no-reply”

        Puoi mandarmi il loro indirizzo o scrivergli una mail per dirgli che un utente ha bisogno di assistenza?

        Grazie

  2. Cacchio, hai ragione, ma sono sicuro che nel PDF una volta si vedeva la foto di un’altra colonnina (cioè la stessa che si vede anche ora blu ma con adesivi del fornitore che era, nello specifico, energo club).
    A questo punto allora ti mando l’email in privato!

    Però condividi anche tu… per quale motivo devi scrivergli? Magari la tua esperienza può essere utile anche a noi!

    • Sono stato varie volte all’Iper e quasi sempre gli spazi per le elettriche sono occupate da abusivi, peraltro molte targhe sono sempre le stesse quindi al 99% sono dipendenti incivili. Così com’è è inutile, bisognerebbe installare un cavalletto elettrico a terra che scende solo DOPO che hai inserito una tessera valida e risale quando te ne vai.
      Se guardi l’ingresso della sede Enel in Cadorna (inizio Carducci) vedrai un sistema identico 😉
      Esempio fotografico: http://www.archiexpo.it/prod/mac-srl/archetti-antisosta-64209-536185.html

      • Chiaro.
        Il problema è sentito ed occupa il 50% degli interventi su questo blog…
        A tal proposito mi sa che domani scrivo un post ‘per interposta persona’ di cosa fanno a Bruxelles…
        (anteprima: http://min.us/mPFEXWOOsl5e1 )

        Secondo me comunque basterebbe appunto un blocco fisico anche non lucchettato o bloccato: la pigrizia di scendere ad aprirlo porterebbe gli autisti a tirare avanti (o almeno a farsi qualche domanda in più).

        PS: ma che iper? Quello di Monza (che fra l’altro è il più bello ed il più usato) è SEMPRE libero. Si vede a Monza sono civili.
        Mentre in effetti quello di Rozzano l’ho sempre trovato occupato pure io.
        Una volta su facebook è passata pure una foto di un’auto multata (non era un mio contributo) a riguardo, ma è stato purtroppo un caso eccezionale.

        • CC Fiordaliso di Rozzano. Siccome non è possibile cambiare la mentalità degli incivili, direi che il blocco “hardware” del posto è indispensabile. Cmq deve tornare su automaticamente dopo l’uso, altrimenti sono sicuro che gli utenti non scenderanno dal veicolo per rialzarlo…

          • Hai ragione (sul rialzarlo, dico).
            Fra l’altro non capisco, proprio non capisco, ci sono migliaia di posti, perchè usare quello?
            E come dici tu le auto sono spesso le solite (e ci stanno parcheggiate tutto il giorno), quindi devono essere dipendenti.

            Io però continuo a pensare che la soluzione migliore siano le multe, così invece di una spesa sono un ricavo.
            Tutti i giorni e più volte al giorno dovrebbe passare un vigile.

            In alternativa io (ma non solo il solo) metto i bigliettini di avviso che si vedono su questo blog, ma su alcune targhe ne avrò messi 10, impossibile che non l’abbiamo mai letto.

  3. A ecco, ora ricordo.
    In verità scoprii che si trattava di ClassOnlus/Energoclub con gli adesivi direttamente sulla colonnina (di Monza) dove fra l’altro c’e’ pure un telefono per l’assistenza:

    Sul sito http://www.classonlus.it/ c’e’ anche l’email e girando un po’ si trova anche un altro sito del progetto ‘colonnine’: http://www.greenlandmobility.it/

    Ad ogni modo in tutti i siti, sepur graficamente ineccepibili, si intravede un certo abbandono e tutto ridotto all’osso, appunto mancando anche il feedback ed altri particolari che denotano provincialità nel progetto (ad esempio non esiste una pagina dedicata alle NEWS ed ad esempio la frase sibillina sulla home che parla di “Aperta la stazione di Portello a Milano per veicoli elettrici.” alla voce EVENTS non riporta neppure la data dell’evento! (che dovrebbe essere importantissima!).
    Interessanti anche i link a JOIN US ON FACEBOOK/TWEETER che non riportano neppure ai loro profili ma alle home page dei due social!.

    • Quando lavoravo nel vecchio ufficio, c’erano sempre tre-quattro macchine che parcheggiavano sui posti riservati agli scooter e io dovevo metterlo sul marciapiede per colpa loro. Sai come ho risolto?
      Foglio adesivo A4 anti-tamper della Avery (preso da Rollprint in Viale Certosa), messo ad altezza occhi guidatore. In pratica, dopo averlo attaccato, se provi a rimuoverlo viene via a quadratini di 1 mm, quindi ci perdi più di mezz’ora!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...